Olio di Canfora: proprietà, caratteristiche, benefici, uso, dove si compra

olio essenziale di canfora la guida completa

Cosa è l’olio di canfora?

Botanicamente nota come Cinnamomum camphora, la canfora appartiene alla famiglia delle Lauraceae e viene estratta dal legno e dalla corteccia di un  albero sempreverde che può raggiungere i 40 metri di altezza e vivere oltre 1000 anni. Presenta un’ampia chioma e un tronco corto e talvolta una circonferenza fino a 5 metri di diametro. La corteccia è ruvida e di colore bruno-grigiastro e le foglie sono alterne e di colore verde lucido.

I rami hanno grappoli di piccoli fiori gialli e bianchi seguiti da frutti neri che contengono un piccolo seme di canfora. È insolubile in acqua ma solubile in alcool e oli.Tutte le parti dell’albero della canfora hanno cellule secretorie contenenti un olio volatile che si cristallizza a contatto con l’aria.

 

Dove si compra l’olio di canfora?

Naissance Olio di Canfora - Olio Essenziale Puro al 100% - 100ml
  • Usato nella cura della pelle in quanto considerato utile per pelle unta.
  • Aggiunto agli oli da massaggio.
  • Fresco.
  • Si combina bene con basilico, camomilla e lavanda.

 

Con quali altri nomi è conosciuto l’olio essenziale di canfora?

Altri nomi con cui è comunemente noto questo olio sono Vera canfora, Canfora comune, Gomma canfora e Formosa canfora, ma è conosciuta anche come è anche conosciuta come Canfora giapponese e Hon-Sho. La canfora risolleva lo spirito,porta lucidità alla mente, risveglia i sensi, allevia il mal di testa e combatte lo stress. È un buon stimolante e antidolorifico per i dolori articolari e muscolari.

Da dove proviene?

L’albero della canfora è originario delle isole meridionali del Giappone e di Taiwan, dove sono presenti maestose foreste. Si trova anche in Cina, dove cresce spontaneamente.La canfora può essere ottenuta anche da alcuni altri alberi affini della famiglia dell’alloro, come la canfora dell’Africa orientale (Ocotea usambarensi) o da altre piante come la canfora del Borneo (Dryobalanops aromatica).

Dove viene coltivata?

Oggi la canfora viene coltivata in molti paesi con clima tropicale e subtropicale, soprattutto in India, Sri Lanka, Egitto, Madagascar, Sudafrica e Stati Uniti.Tuttavia, Taiwan è il maggiore produttore di canfora naturale, con il Giappone al secondo posto.

Quante varietà esistono?

 Ci sono 4 varietà di olio essenziale di canfora: Bianco, Marrone, Giallo e Blu. Solo la varietà Bianca viene utilizzata in aromaterapia e in medicina mentre le altre sono inutilizzabili in quanto  tossiche.

Quali sono le componenti principali dell’olio di canfora?

 

I principali costituenti chimici dell’olio essenziale di canfora sonoi:  a-Pinene, canfene, limonene, 1,8-Cineolo e p-Cimene.

 

Il pinene svolge una azione prevalentemente antinfiammatoria, antisettica,espettorante ed è anche molto efficace come broncodilatatore.

 

Il Canfene svolge una azione antiossidante, lenitiva e antinfiammatoria.

 

 Il Limonene svolge una azione molto importante per il bilanciamento dell’umore, come soppressore dell’appetito, come antinfiammatorio, antiossidante,stimolante del sistema nervoso, psicostimolante, disintossicante e digestivo.

 

1,8 Cineole svolge attività come espettorante e soppressore della tosse ma è molto efficace anche come analgesico, antibatterico,antimicotico,antinfiammatorio,antispasmodico, antivirale e per contribuire ad aumentare il flusso sanguigno e a ridurre il mal di testa da tensione nervosa.

P-Cimene svolge attività come antiossidante, sedativo,lenitivo,neuroprotettivo,antiansia e

antinfiammatorio.

L’olio essenziale di canfora nella Storia

L’olio di canfora è stato utilizzato ed estratto da diverse specie di piante nel corso dei secoli.

Prima che l’albero della canfora fosse introdotto in Florida alla fine del 1800 aveva già iniziato ad essere ampiamente coltivato in Cina. Quando i suoi benefici e le sue applicazioni hanno acquisito maggiore popolarità, la sua coltivazione si è poi diffusa in più paesi con climi tropicali favorevoli alla crescita di questi alberi, tra cui l’Egitto, il Sudafrica, l’India e lo Sri Lanka. Le prime varietà di olio di canfora venivano estratte dai boschi e dalle cortecce degli alberi di canfora che avevano cinquant’anni o più; tuttavia, quando i produttori si sono resi conto dei vantaggi di preservare l’ambiente evitando il taglio degli alberi, si sono anche resi conto che le foglie erano di gran lunga migliori per l’estrazione dell’olio, poiché avevano un tasso di rigenerazione più rapido. Per secoli, l’olio essenziale di canfora è stato usato dai cinesi e dagli indiani sia per scopi religiosi che medicinali, poiché si credeva che i suoi vapori avessero effetti curativi per il corpo e per la mente. Quando veniva utilizzato nei trattamenti ayurvedici, era un ingrediente per la medicina indicato per trattare i sintomi del raffreddore, la tosse, il vomito e la diarrea. Era utile per affrontare qualsiasi cosa, dai disturbi della pelle come l’eczema, ai problemi associati alla flatulenza come la gastrite, ai disturbi legati allo stress e all’ansia fino al calo del desiderio sessuale. Storicamente, la canfora è stata anche usata in medicina per trattare i problemi del linguaggio e i disturbi psicologici. Nell’Europa del XIV secolo e in Persia, la canfora era usata come ingrediente disinfettante nelle fumigazioni praticate nei periodi di peste e nelle procedure di imbalsamazione.

Nell’antica Cina, l’albero di canfora era usato principalmente per il suo legno, poiché i cinesi non hanno mai padroneggiato l’arte di estrarre l’olio dal momento che lo usavano solo come agente imbalsamatore, ma hanno invece importato la canfora del Borneo (Dryobalanops aromatica) per questo scopo. Nel Medioevo, la canfora del Borneo era anche l’unica canfora disponibile in Europa.Nelle tradizioni religiose tradizionali dell’India, la gente generalmente durante la cerimonia bruciava la canfora in onore della divinità. Anche se la maggior parte delle feste religiose indiane oggi non bruciano più canfora, è possibile che alcuni di loro lo facciano durante alcune cerimonie religiose all’aperto.

L’olio di canfora è sicuro per cucinare?

La canfora era tradizionalmente usata come spezia per cucinare in diverse nazioni. Tuttavia, è necessario fare riferimento alle istruzioni per la sicurezza. Un uso eccessivo può causare iperattività neuromuscolare, irritabilità, convulsioni e altre reazioni anomale. In passato l’intero albero veniva utilizzato per l’estrazione dell’olio, di solito da alberi che avevano almeno 50-60 anni.

Come si estrae l’olio essenziale di canfora?

L’olio essenziale di canfora viene acquisito durante il processo di estrazione della canfora da due tipi di canfora. Il primo è l’albero di canfora comune, che porta il nome scientifico Cinnamonum Camphora, dal quale si ricava la canfora comune. La seconda varietà è la Canfora del Borneo, da cui si ricava appunto la Canfora del Borneo, chiamata scientificamente Dryobalanops Camphora. L’olio di canfora estratto da entrambe le varietà hanno qualità simili, ma si differenziano sia per l’aroma che per la presenza delle varie sostanze da cui sono composti. Le foglie aromatiche possono essere raccolte da tre a quattro volte all’anno. L’olio essenziale contenente la canfora viene estratto dalle foglie mediante distillazione a vapore quindi l’olio viene ricavato per compressione o centrifugazione e la canfora grezza rimanente viene poi purificata mediante sublimazione.

Nel processo di distillazione dell’olio essenziale vengono separate quattro frazioni.

Queste sono note come canfora Bianca, Marrone, Gialla e Blu.

L’olio di Canfora Bianca è l’unica varietà che può essere utilizzata in applicazioni sia terapeutiche che aromatiche. Questo perché la Canfora Marrone e la Canfora Gialla sono entrambe costituite da alte percentuali di safrolo, una sostanza che ha effetti tossici se presente in quantità elevate come nel caso di queste due varietà. Anche la Canfora Blu è considerata tossica.

Con quali oli si può mescolare l’olio essenziale di canfora?

Quando l’olio essenziale di canfora viene combinato con uno di questi oli, può risultare una miscela aromaticamente molto attraente: Basilico dolce, Cajeput, Camomilla, Eucalipto, Lavanda, Melissa e Rosmarino.

L’olio essenziale di canfora ha un buon profumo?

 Il profumo dell’olio di canfora è considerato intenso e penetrante, il che lo rende ideale per allontanare gli insetti sgraditi come le zanzare e le tarme. Per questo motivo è stato tradizionalmente usato assieme naftalina per tenere questi parassiti lontani dai tessuti. Viene anche usato come solvente nell’industria delle vernici e delle pitture, come profumo in detergenti, saponi, disinfettanti e prodotti per la pulizia della casa. Inoltre, viene utilizzato anche nella produzione della celluloide, sostanza elastica ed estremamente infiammabile prodotta da una miscela di nitrocellulosa e canfora.

L’ olio essenziale di canfora può essere usato sui capelli?

Usato sui capelli, l’olio essenziale di canfora è ideale per diminuire la perdita di capelli, stimolare la ricrescita, detergere e disinfettare il cuoio capelluto.Non solo aiuta a migliorare la consistenza dei capelli e a mantenerli morbidi e lucenti. E’ anche molto efficace come trattamento per eliminare i pidocchi prevenendo future infestazioni.

Quali sono attualmente gli usi principali dell’olio essenziale di canfora?

 Utilizzato in aromaterapia, il profumo fresco e penetrante dell’ olio di canfora, simile a quello del mentolo, è in grado di donare sollievo in caso di affezioni alle vie respiratorie dal momento che aiuta a trattare i sintomi della bronchite e della polmonite. Per questo motivo, è comunemente usato come unguento balsamico in caso di congestione nasale. Inoltre, stimola la circolazione, aiuta le difese immunitarie, favorisce il rilassamento ed è efficace soprattutto per chi soffre di disturbi nervosi come l’ansia e l’isteria. Inoltre, l’olio di canfora può aiutare ad affrontare alcuni sintomi dell’epilessia. 

olio di canfora per capelli

Usato cosmeticamente o topicamente più in generale, gli effetti rinfrescanti dell’olio essenziale di canfora possono lenire infiammazioni, arrossamenti, piaghe, punture di insetti, prurito, irritazioni, eruzioni cutanee, acne, distorsioni e dolori muscolari, come quelli associati all’artrite e ai reumatismi. Con proprietà antibatteriche e antifungine, l’olio di canfora può proteggere contro i virus contagiosi, come quelli associati a herpes labiale, tosse, influenza, morbillo e intossicazioni alimentari. Se applicato su piccole ustioni, eruzioni cutanee e cicatrici, l’olio di canfora ne può minimizzarne l’aspetto o, in alcuni casi, rimuoverli del tutto, lenendo la pelle grazie alla sua sensazione di freschezza. Con le sua proprietà astringenti aiuta a chiudere i pori per lasciare la carnagione più compatta e chiara. Le sue proprietà antibatteriche non solo favoriscono l’eliminazione dei germi che causano l’acne, ma difendono anche dai microbi dannosi che possono potenzialmente portare a gravi infezioni in caso di graffi o tagli.

olio di canfora per tendinite

Usato in medicina, l’olio di canfora stimola la circolazione, la digestione e aiuta il metabolismo. Il profumo rinfrescante e rilassante di questo olio calmante è in grado di stimolare la circolazione, offrendo così sollievo a patologie come l’artrite, disturbi reumatici e gotta. L’aumento della circolazione negli organi riproduttivi e nelle parti del corpo associate alla sfera sessuale, si traduce anche in un aumento della libido.

olio di canfora per dolori muscolari

La sua proprietà disintossicante aiuta a prevenire condizioni di salute associate all’iperattività intestinale come la diarrea, combatte la stitichezza e il meteorismo. L’effetto rinfrescante della sua proprietà anestetica inibisce temporaneamente i nervi sensoriali della pelle per desensibilizzare le aree del corpo colpite dal dolore, con conseguente intorpidimento che può essere utile per alleviare anche lo stress fisico. Per questo motivo è molto efficace in caso dicrampi, nervosismo, ansia, convulsioni e spasmi associati all’epilessia. 

Usi medicinali dell’olio di canfora nel passato

Definita popolarmente come “l’albero che non dorme”, la canfora è stata un importante rimedio naturale soprattutto nella Medicina Tradizionale Cinese e nell’Ayurveda per più di 4.000 anni nel trattamento di varie malattie tra cui le affezioni nervose e altri problemi psicosomatici. In Cina, il legno robusto e profumato della canfora è stato utilizzato anche nella costruzione di navi e templi. Durante la dinastia Tang (C.E. 618-907), la canfora veniva utilizzata per aromatizzare prodotti dolciari come il gelato.

La canfora è una parte importante delle preghiere indiane, in particolare delle cerimonie religiose della comunità indù fin dai tempi tradizionali. La canfora che brucia nel piatto Pooja per le divinità fa parte di ogni preghiera nei templi e nelle case e questa fiamma sacra viene toccata delicatamente e la sua sensazione di calore viene trasmessa agli occhi. Fa parte della più grande celebrazione spirituale degli indù conosciuta come Mahashivratri dedicata al Signore Shiva.Gli antichi Egizi, i Babilonesi, i Greci e i Romani usavano la Canfora come legno profumato, resina d’incenso, agente aromatizzante e come fumigante per l’imbalsamazione. Veniva offerta come dono prestigioso dagli imperatori cinesi durante i trattati politici con altri regni, compresi gli arabi. La canfora era anche usata come rimedio tradizionale per la peste in Iran e in Persia. Una volta veniva usato come rimedio contro il dolore associato a lividi, ferite, infiammazioni, gotta e reumatismi, ma anche per curare l’isteria, l’epilessia e le malattie cardiache. Inoltre, è stato utilizzato sotto forma di incenso come trattamento per asma, bronchite, enfisema e altri disturbi respiratori. Fino al 1950 è stato usato come stimolante e impiegato come trattamento per il collasso e  gli svenimenti.

 

Usi nella medicina moderna

Oggi la canfora viene utilizzata principalmente in creme e pomate per dolori reumatici, nevralgie, artrite, dolori muscolari, distorsioni e contusioni.Inoltre, viene utilizzata come repellente per gli insetti. L’olio di canfora può essere applicato esternamente sul collo e sul torace come rimedio per la polmonite acuta o cronica e per la bronchite.

Può anche essere usato direttamente su mani e piedi per trattare i geloni, sul viso per l’acne e l’herpes labiale.

olio di canfora in aromaterapia

Utilizzato nelle applicazioni di aromaterapia, l’olio di canfora può essere inserito in un diffusore elettrico per favorire il decongestionamento. Per fornire un sollievo lenitivo al naso e alla gola e per diminuire i disagi di tosse e raffreddore, è sufficiente diffondere 2-3 gocce di olio essenziale di canfora. Per offrire un sollievo più profondo all’apparato respiratorio con i benefici aggiunti di altri preziosi oli essenziali, in un flacone di vetro scuro aggiungere 10 gocce di Olio Essenziale di Canfora, 6 gocce di Olio Essenziale di Ravensara, 4 gocce di Olio Essenziale di Eucalipto e 3 gocce di Olio Essenziale di Camomilla Tedesca. Diffondere 7 gocce di questa miscela per 30 minuti ogni paio d’ore e inalare profondamente per aiutare a espellere il muco e il catarro. Se usato per alcuni giorni alla settimana, questa miscela è considerata una buona idea per facilitare la respirazione.

Per un bagno aromatico, si possono aggiungere 2-3 gocce di olio in una vasca da bagno riempita con acqua calda. L’immersione per 10 minuti può essere d’aiuto in caso di mancanza di energia, dando al corpo e alla mente un nuovo slancio grazie al profumo fresco e rinvigorente dell’olio. Per una miscela da bagno più complessa che utilizza oli essenziali più benefici, miscelare 10 gocce di olio essenziale di canfora con 10 gocce di olio essenziale di sandalo e 5 gocce di olio essenziale di basilico dolce. Questa miscela può essere diffusa all’esterno di un bagno combinando gli oli in una bottiglia di vetro scuro e versando 7-10 gocce in un diffusore.

Per eliminare i batteri trasportati dall’aria che causano un ambiente interno inquinato, combinare 15 gocce di Olio Essenziale di Canfora e 15 gocce di Olio Essenziale di Pino, conservandolo in una bottiglia di vetro scuro. In un ambiente ben ventilato, diffondere 5-10 gocce di questa miscela per 20 minuti per migliorare la purezza dell’aria e ridurre la potenziale proliferazione nell’ambiente di virus e infezioni.

olio di canfora contro lo stress

Per superare stress e fatica, o per aumentare la forza e l’immunità durante il recupero da un raffreddore o dall’influenza, miscelare e diffondere 8 gocce di Olio Essenziale di Canfora, 6 gocce di Olio Essenziale di Calce, 5 gocce di Olio Essenziale di Basilico Dolce e 4 gocce di Olio Essenziale di Incenso. Per alleviare l’emicrania, combinare e diffondere 10 gocce di olio essenziale di canfora, 6 gocce di olio essenziale di Neroli e 4 gocce di olio essenziale di Cajeput. Per trasformarlo in una miscela cutanea che può essere massaggiata delicatamente sulle tempie o sui polsi, è sufficiente aggiungere 2 cucchiai di un olio vettore di preferenza personale alla miscela di olio.

olio di canfora per dimagrire

Usato nelle applicazioni cosmetiche, l’olio di canfora è utile in caso pelle grassa e incline all’acne, prevenendo gli accumuli di sebo, sporco e batteri e riducendo l’infiammazione. Per creare un siero per la notte in grado di lenire la pelle irritata e infiammata, scegliete prima di tutto l’olio vettore più adatto al vostro tipo di pelle, in quanto questo non solo creerà la base del siero, ma preverrà anche un’ulteriore congestione della pelle. Versare 10 ml di questo olio vettore in un flacone di vetro ambrato da 12 ml con contagocce. Successivamente, aggiungere 5 gocce di olio essenziale di canfora, 4 gocce di olio essenziale di limone e 3 gocce di olio essenziale di lavanda. Tappare il flacone e agitarlo bene per combinare accuratamente tutti gli oli. Prima di andare a letto, pulire bene il viso e massaggiare 1-2 gocce di questa miscela sulla pelle. Al mattino, sciacquare il viso con acqua.

olio di canfora viso

Per creare una maschera rinfrescante per il viso che stimoli la circolazione e la produzione di collagene, equilibri la produzione di sebo e dia sollievo al prurito, alle infiammazioni e alle irritazioni, miscelare 1 g di Polisorbato 20 con 3 gocce di Olio Essenziale di Canfora, 3 gocce di Olio Essenziale di Arancio, 2 gocce di Olio Essenziale di Geranio e 2 gocce di Olio Essenziale di Lavanda in un flacone da 60 ml. Riempire il resto del flacone con 60 ml di Distillato di Amamelide senza alcool. Tappare la bottiglia e agitarla bene per combinare accuratamente tutti gli oli. Versare 2 gocce di questa miscela su un batuffolo di cotone e applicarla direttamente sulle zone della pelle che presentano un’eccessiva untuosità. Per le aree più grandi, aggiungere 1 cucchiaino di questa miscela in una piccola bacinella riempita di acqua calda, quindi immergere un panno per il viso nella bacinella, spremere l’acqua in eccesso e posizionarlo sul viso, tenendo gli occhi chiusi. La durata di conservazione di questa miscela è di circa 1 settimana (diluizione all’1%).

olio di canfora per massaggio

Per creare una miscela  per massaggi tale da favorire una migliore circolazione, combinare 8 gocce di olio essenziale di canfora, 4 gocce di olio essenziale di cumino, 8 gocce di olio essenziale di pompelmo e 2 cucchiai di olio di trasporto Tamanu. Anche se questa miscela inizialmente può avere un effetto rinfrescante, dopo alcuni minuti avrà un effetto di riscaldamento tale da favorire un migliore afflusso di sangue alle estremità fredde, come le mani e i piedi. Per una miscela di massaggio che lenisce i muscoli doloranti e affaticati, è sufficiente diluire 5 gocce di olio essenziale di canfora in 1 cucchiaio di uno dei seguenti oli di trasporto: Semi d’uva, nocciola o oliva. Massaggiare una piccola quantità di questa miscela sulle zone interessate per rafforzare i muscoli e alleviare il dolore.

olio di canfora antibatterico

Usato in applicazioni medicinali, l’olio essenziale di canfora è in grado di rafforzare il sistema immunitario e proteggere l’organismo dai batteri, anche quelli trasportati dall’aria. Per creare un unguento balsamico che può essere applicato sul petto per ridurre i sintomi del raffreddore e dell’influenza, scaldare prima 30 ml di Olio di Oliva in una padella, poi aggiungere un cubo di cera d’api. Mescolare questi due ingredienti insieme fino a quando la cera non si scioglie. Successivamente, aggiungere 3-5 gocce di olio essenziale di canfora e mescolare bene il composto. Mettere il tutto in un vaso di vetro e conservarlo in frigorifero fino a quando non si raffredda. Una volta solidificato, toglietelo dal frigorifero e conservatelo a temperatura ambiente. Applicare questo balsamo sul petto secondo necessità. In alternativa, può essere massaggiato sulla schiena o sulle piante dei piedi. Questa pomata ha una durata di conservazione fino a 1 anno.

olio di canfora per raffreddore

Per un balsamo per il raffreddore e l’influenza più complesso, in grado di affrontare l’infiammazione interna, di far recuperare le forze e di eliminare le infezioni interne e il muco, provate una delle seguenti miscele: Combinare 3 cucchiai di olio di nocciole, 5 gocce di olio essenziale di canfora, 5 gocce di olio essenziale di pompelmo e 4 gocce di olio essenziale di pino. In alternativa, combinare 2 cucchiai di olio di Jojoba, 7 gocce di olio essenziale di canfora, 6 gocce di olio essenziale di abete nero selvatico e 5 gocce di olio essenziale di pino.

olio di canfora per dolori articolari

Per una miscela di massaggio che lenisce i dolori articolari causati dall’infiammazione dei tessuti, è sufficiente combinare 3 cucchiai di olio di mandorle dolci, 8 gocce di olio essenziale di canfora e 7 gocce di olio essenziale di betulla in un flacone di vetro scuro da 45-50 ml. Agitare bene il flacone per combinare accuratamente tutti gli oli, quindi massaggiare una quantità moderata sulle zone interessate. Questo può essere ripetuto più volte al giorno per un massimo di 1 settimana. Per una miscela di massaggio che allevia i dolori mestruali comunemente associati ad infiammazioni interne, mescolare 2 cucchiai di olio di cocco, 4 gocce di olio essenziale di canfora, 4 gocce di olio essenziale di salvia e 4 gocce di olio essenziale di Thuja. Massaggiare questa miscela sulla pelle sotto la pancia in un delicato senso orario fino a quando l’olio viene assorbito dalla pelle. Riscaldare delicatamente questa miscela prima dell’applicazione per facilitarne l’assorbimento e l’attività curativa.

Usi nella medicina ayurvedica

L’Ayurveda è una scienza di guarigione olistica conosciuta in tutto il mondo da più di 5.000 anni. La cosa più importante dell’Ayurveda è che le sue pratiche di guarigione sono presenti nella letteratura.

Tra i 4 principali libri sacri della mitologia indiana, Atharvana Veda registra le terapie ayurvediche e circa 114 versi di questo libro sacro condividono i sintomi e le tecniche diagnostiche di numerosi disturbi della salute. L’Ayurveda è un sistema di guarigione olistico che cura l’individuo non solo i sintomi e individua alla radice la causa di una malattia. In questo modo, questa antica scienza del buon senso si concentra sulla prevenzione delle malattie che portano alla longevità attraverso un sano processo di invecchiamento. Sulla base dei riferimenti vedici dell’Ayurveda, due antichi testi ayurvedici sono stati scritti dai leggendari medici ayurvedici conosciuti come Charaka e Sushruta, che scrissero Charaka Samhita e Sushruta Samhita. Queste enciclopedie ayurvediche affermano che tutto è parte della natura e che il corpo umano è una combinazione dei cinque elementi noti come Panchamaha Bhoothas, cioè fuoco, acqua, terra, aria e spazio. Ogni persona è costituita da una parte individuale unica che consiste di tre energie dinamiche note come dosha (vata-aria e spazio, pitta- fuoco e acqua e kapha- acqua e terra), che sono una combinazione delle forze elementari della natura. Affinché una persona sia sana e in buona salute, questi dosha dovrebbero sempre rimanere in un equilibrio specifico come stabilito dalla natura e qualsiasi cambiamento nel funzionamento o nell’equilibrio tra questi dosha causa malattie. Lo squilibrio di queste energie biologiche si verifica principalmente a causa delle abitudini alimentari (principalmente a seconda della qualità del cibo assunto), del cambiamento delle condizioni atmosferiche e dei cambiamenti dello stile di vita.

I rimedi ayurvedici come gli oli essenziali delle piante, le erbe, lo yoga, la meditazione, le preghiere, l’arte del massaggio ayurvedico, il Panchakarma o la tecnica di disintossicazione e la routine ayurvedica sono consigliati sulla base della Prakriti o costituzione individuale unica di una persona e per correggere gli squilibri dei dosha.

L’olio essenziale di canfora ha il potere di ridurre i dosha kapha e vata e di aumentare i dosha pitta.

Quali sono i principali benefici per la salute in medicina ayurvedica dell’olio essenziale di canfora?

Prevalentemente chiamata Karpura in Ayurveda, questa erba sacra e aromatica è usata nella guarigione ayurvedica da più di migliaia di anni nel trattamento di bronchiti, insonnia, asma, isteria, pertosse, epilessia, dismennorrea, mal di testa da sinusite, congestione nasale e polmonare, delirio e gotta. Nessun rituale sacro o religioso in India viene praticato senza Canfora ed è conosciuto anche in Ayurveda con altri nomi come Chandra, Himavaluka, Ghanasara e Chandra Prabha.

 

Allevia i forti dolori, spasmi e infiammazioni:

L’olio essenziale di canfora ha proprietà antispasmodiche, analgesiche e antinfiammatorie che lo rendono un efficace antidolorifico. Gli effetti stimolanti volti a contrastare le irritazioni di questo olio alleviano anche i forti dolori muscolari e articolari.Con le sue proprietà antireumatiche e antiartritiche, l’olio essenziale di canfora aiuta a stimolare la circolazione sanguigna, eliminando i depositi tossici nelle articolazioni e nell’intero sistema attraverso l’urina e il sudore e favorendo la funzionalità dell’intero sistema circolatorio. L’Ayurveda afferma che i problemi reumatici si verificano principalmente a causa dell’eccesso di dosha kapha che porta a depositi in eccesso di acqua, tossine, sale e acido urico nel sistema, soprattutto nelle articolazioni.L’olio essenziale di canfora ha il potere di ridurre i dosha kapha e di aiutare a eliminare dal corpo l’acqua e le tossine in eccesso. Questo olio funziona anestetizzando i nervi sensoriali del sistema nervoso periferico, riducendo così l’infiammazione.

 

Combatte i microbi e le infezioni della pelle:

L’olio essenziale di canfora è stato un ingrediente di primo piano in numerosi unguenti e farmaci per il trattamento delle infezioni della pelle causate da batteri, funghi e altri microbi. Ciò è attribuito alle sue proprietà germicide, disinfettanti, antimicrobiche e insetticide. 2 gocce di olio di canfora miscelato con 1 ml di olio di cocco possono essere applicate su piccole ustioni, pruriti, ferite, eruzioni cutanee, punture di insetti, funghi delle unghie, herpes labiale, eczema, acne, labbra screpolate, piede d’atleta e tigna.

La canfora è un ottimo detergente e disinfettante quando viene aggiunto alla vasca da bagno (circa 2 o 3 gocce). 2 gocce di olio di canfora con 2 gocce di olio di rosmarino aggiunte allo shampoo possono aiutare nel trattamento di forfora e pidocchi. Questo aiuta anche a garantire un effetto rinfrescante sul cuoio capelluto e a prevenire la caduta di capelli a causa di forfora e pidocchi.

 

Supporta le funzioni digestive:

Essendo un carminativo, l’olio di canfora fa miracoli contro gas e flatulenza. Il gas nell’intestino e nello stomaco, se non trattato correttamente può a lungo andare arrivare a  provocare un dolore acuto e grave al petto, causando difficoltà di respirazione. L’uso dell’olio di canfora aiuta ad alleviare il gas e ne previene la formazione.

Inoltre  grazie ai suoi effetti diaforetici, questo olio aiuta a normalizzare le funzioni metaboliche, migliorare la circolazione, migliorare la digestione lenta e controllare l’appetito. Mescolare 2 gocce di olio di canfora con 2 gocce di olio di ginepro insieme a 2 ml di olio di sesamo e massaggiarlo delicatamente sull’addome per espellere il gas e migliorare le funzioni dell’apparato digerente.

 

Aiuta il sistema nervoso:

L’olio di canfora tratta le patologie nervose e i dolori del sistema nervoso inibendo la sensazione di dolore. Ciò è attribuito ai suoi effetti anestetici. È un rimedio provato per il trattamento della nevralgia, causata dalla forza sul nono nervo cranico creato dai vasi sanguigni gonfi che lo circondano.

Massaggiare delicatamente la zona interessata con 2 gocce di olio di canfora, 2 gocce di olio di eucalipto, 2 gocce di olio di ginepro e 2 gocce di olio di Wintergreen miscelato con 5 ml di olio di mandorle può aiutare a ridurre l’infiammazione e diminuire la pressione sul nono nervo cranico, trattando così la nevralgia. Questo può anche aiutare a ridurre gli effetti negativi di attacchi epilettici, convulsioni nervose, ansia cronica e nervosismo.

 

Per il raffreddore e altri problemi respiratori:

L’olio essenziale di canfora ha un aroma acuto, forte e fresco che rende la sua presenza vitale in numerosi unguenti decongestionanti e balsamici. L’olio di canfora è stato utilizzato fin dai tempi tradizionali soprattutto per la sua efficacia nel trattamento dei disturbi respiratori.L’eccesso di kapha è la causa principale dell’accumulo di muco e i depositi di muco causano congestione e altri problemi respiratori. L’olio di canfora riduce il dosha kapha e aiuta a espellere muco e catarro dalle vie respiratorie e nasali.

Massaggiare il petto, la gola e la schiena con 1 goccia di olio di canfora mescolato con 1 goccia di olio di eucalipto e 1 ml di olio d’oliva insieme a 2 gocce di olio di canfora aggiunto all’inalazione di vapore aiuta ad alleviare la congestione nelle vie respiratorie, nel tratto nasale e bronchiale, nella faringe e nella laringe.

L’aggiunta di 1 o 2 gocce di olio di canfora all’acqua calda del bagno può anche aiutare a sciogliere il muco e il catarro e a favorire la respirazione. Viene utilizzato come un eccellente soppressore della tosse fin dal periodo primordiale. Le potenti proprietà decongestionanti e broncodilatatrici dell’olio di canfora lo rendono un eccellente rimedio per il trattamento di asma, sinusite, congestione polmonare, bronchite, congestione nasale, tosse e pertosse, raffreddore comune, congestione toracica.

 

Quali sono le proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di canfora?

Le proprietà curative di questo olio sono stimolanti, espettoranti, antisettiche, antireumatiche, antispasmodiche, decongestionanti, nervose, anestetiche, sedative, antiflogistiche, antinfiammatorie, analgesiche, antiartritiche, broncodilatatrici, disinfettanti e insetticide. Massaggiare le parti doloranti con 2 gocce di olio di canfora miscelato con 2 gocce di olio di eucalipto e 2 gocce di olio di incenso con 4 ml di olio di cocco può essere un grande aiuto per ridurre infiammazione, gonfiore, arrossamenti, dolori muscolari e rigidità associati a reumatismi e artrite. Questo massaggio può anche aiutare ad alleviare crampi, spasmi addominali e rigidità articolare. L’aggiunta di 2 gocce di olio essenziale di canfora all’acqua del bagno può portare una sensazione di benessere generale,rinvigorimento, freschezza e tranquillità, soprattutto durante la stagione estiva e può anche aiutare ad alleviare il dolore e a favorire un sonno tranquillo di notte, rilassando i muscoli,calmando i nervi e conferendo una sensazione generale di freschezza.

 Stimolante e diaforetico

L’olio di canfora è uno stimolante efficace, che rafforza l’attività del sistema circolatorio, il metabolismo, la digestione, la secrezione. Questa particolare proprietà consente di affrontare i problemi e i disturbi legati alla cattiva circolazione, alla digestione, alla pigrizia intestinale o a fenomeni di diarrea e costipazione. 

Antisettico, disinfettante, insetticida e germicida

L’olio di canfora è un eccellente disinfettante,specialmente durante l’estate e nei mesi piovosi, quando c’è una maggiore possibilità che l’acqua si infetti. Una bottiglia aperta o anche un contenitore di olio di canfora, o bruciare un pezzo di stoffa imbevuta di olio di canfora, scaccia gli insetti e uccide i germi. Una goccia o due di olio di canfora, combinata con una grande quantità di pezzetti di cibo, protegge gli alimenti dagli insetti. La canfora è inoltre utilizzata in molte preparazioni sanitarie come unguenti e lozioni per evitare infezioni batteriche, fungine  e altre malattie della pelle. Ogni volta che viene aggiunto all’acqua per il bagno, l’olio di canfora disinfetta l’intero corpo, uccide i pidocchi o qualsiasi altro piccolo insetto o parassita che potrebbe essere presente nel vostro corpo.

Carminativo

È estremamente utile per dare sollievo ai problemi di flatulenza, dal momento che impedisce la formazione di  gas intestinale e lo elimina con successo in modo sano.

Rimedio naturale per i disturbi digestivi

Applicate qualche goccia di olio essenziale di canfora combinato con olio di semi di sesamo sull’addome, se soffrite di qualsiasi tipo di problema digestivo. Aiuta a prevenire l’accumulo di gas all’interno dello stomaco ed espelle il gas in eccesso, eliminando così il dolore associato ai crampi addominali.

 

Anestetico e Sedativo

Si comporta come un buon anestetico ed è anche estremamente efficace per l’anestesia locale. Una volta applicato sulla zona interessata,porta all’intorpidimento dei nervi sensoriali. Inoltre,attenua i disturbi nervosi come le convulsioni, gli attacchi epilettici, il nervosismo e l’ansia cronica.

Antispasmodico

È un antispasmodico estremamente potente e fornisce un sollievo immediato da spasmi e crampi. Inoltre è efficace nel trattamento del colera spasmodico estremo.

Afrodisiaco

L’olio di canfora, ogni volta che viene utilizzato o addirittura mangiato, aumenta la libido semplicemente stimolando quelle parti del cervello che sono responsabili del desiderio e delle pulsioni sessuali. Ogni volta che viene usato esternamente, aiuta ad evitare problemi di erezione semplicemente aumentando il flusso sanguigno all’interno delle parti interessate, in quanto è un forte stimolante.

Sollievo respiratorio

L’olio di canfora ha una grande capacità di alleviare i problemi respiratori come la tosse e la congestione. Potrebbe essere ingerita, sotto forma di tè, per ridurre la congestione. È stato tuttavia confermato che la canfora è estremamente tossica se viene consumata in quantità eccessiva. Piuttosto, i prodotti topici da banco possono essere acquistati nella farmacia locale o anche in un negozio di alimentari. Questi prodotti possono essere applicati sul torace per riscaldare la zona e alleviare il dolore oltre a rilasciare vapori balsamici che alleviano la tosse e la congestione.

Raffreddore e Febbre

L’ olio di canfora è probabilmente il componente più importante di qualsiasi crema disponibile in commercio. Potete preparare un ottimo rimedio contro il raffreddore combinando un paio di gocce di olio essenziale di canfora e di olio di menta a un pò di cera d’api. Potete anche fare un suffumigio benefico aggiungendo da 2 a 3 gocce di questo olio essenziale all’ acqua bollente e inalare il vapore per liberare il naso chiuso e i bronchi. Versate qualche goccia d’olio essenziale sulla punta delle dita e mettetelo sulle tempie e sulla fronte per abbassare la febbre.

 

Antinevralgico

La nevralgia, una situazione molto dolorosa si verifica una volta che il nono nervo cranico viene colpito a causa del gonfiore dei vasi sanguigni circostanti, può essere curabile utilizzando olio di canfora. Questo particolare olio potrebbe far contrarre i vasi sanguigni e quindi anche diminuire la pressione sul nono nervo cranico. 

Antinfiammatorio 

Il potere di raffreddare e l’effetto penetrante dell’olio di canfora gli permettono di essere un agente antinfiammatorio oltre che sedativo. È estremamente utile per curare quasi tutti i tipi di infiammazioni, sia esterne che interne. Inoltre, calma il corpo e la mente, fornendo una sensazione di pace e benessere generale. Risulta essere molto rinfrescante e rinvigorente, soprattutto in estate. L’olio di canfora può anche essere combinato con l’acqua del bagno per avere quell’ulteriore sensazione di freschezza nella calura estiva.

Antireumatico, antiartritico e antiflogistico

Essendo un disintossicante insieme a uno stimolante per il sistema circolatorio, l’olio di canfora aumenta il flusso sanguigno e fornisce sollievo alle malattie reumatiche, all’artrite e alla gotta. Inoltre è considerato un antiflogistico, utile per ridurre il gonfiore delle parti del corpo interessate. Questo è davvero un altro effetto vantaggioso di una corretta circolazione.

Sollievo dal dolore

L’olio di canfora potrebbe anche essere usato per alleviare il dolore all’interno dei muscoli o delle articolazioni. Un rimedio fatto in casa può essere ottenuto semplicemente combinando 4 gocce di olio di canfora con 120 ml di olio d’oliva. Altrimente usate una crema da banco. Le creme possono essere acquistate nella farmacia locale o anche in un negozio di alimentari e includono quantità controllate di canfora per evitare l’utilizzo di quantità estremamente dannose. Ricordate che molte persone potrebbero essere sensibili alla canfora e soffrire di irritazioni cutanee.Gli unguenti e le creme che contengono canfora non dovrebbero essere usati su aree della pelle che hanno ferite aperte e che sono state gravemente ustionate. Quando si utilizza una crema da banco, accertarsi di consultare le indicazioni e le avvertenze che appaiono sulla confezione o sull’etichetta del prodotto. 

Narcotico

Possiede alcuni effetti narcotici, perché desensibilizza temporaneamente i nervi e inibisce la sensazione di dolore. Può anche far perdere il controllo degli arti se usato in modo eccessivo, perché ha un impatto sulle funzioni cerebrali. L’odore dell’olio di canfora crea inoltre una certa dipendenza. Si è visto che gli individui sviluppano una forte dipendenza dall’odore dell’olio di canfora o addirittura dal suo consumo, quindi va utilizzato con prudenza.

Decongestionante

L’aroma potente e penetrante dell’olio di canfora è davvero un efficace decongestionante. Libera rapidamente i bronchi, la laringe, la faringe,le vie nasali e i polmoni. Pertanto, è utilizzato per la preparazione di numerosi balsami decongestionanti così come massaggi a freddo.

Problemi della pelle

La canfora può essere usata topicamente per alleviare numerosi disturbi della pelle come herpes labiale, punture di insetti, prurito, eczema, labbra screpolate e piccole ustioni. Se utilizzata come unguento lenitivo la canfora può fornire sollievo dal dolore per le aree interessate. Si può usare la canfora come repellente per insetti o per trattare le punture d’insetto.L’olio di canfora è benefico anche per il trattamento dell’acne. L’acne provoca gonfiore e arrossamento a causa di un’infezione batterica. Le qualità antibatteriche di questo particolare olio eliminano l’acne.Combinato con una lozione per la pelle e in un trattamento a vapore può alleviare i disturbi legati a questo problema.

Soluzione per il prurito, le irritazioni,le ustioni e i tagli 

Utilizzare una combinazione di olio di canfora e olio di semi di sesamo su eczemi o qualsiasi altro tipo di prurito, condizioni infiammatorie della pelle per alleviare il fastidio del prurito. Inoltre, aiuta a ridurre il rossore e l’infiammazione della pelle e prevenire il formarsi delle cicatrici. Utilizzare olio di canfora combinato con gel di aloe intorno alla zona colpita una volta al giorno per guarire le ustioni e i tagli. Questa particolare soluzione è altrettanto efficace per minimizzare o far scomparire le cicatrici.

Curare i problemi di erezione

L’olio essenziale di canfora in grado di aumentare la libido. Funziona stimolando la parte del cervello che è responsabile del desiderio sessuale.  Ogni volta che viene applicato nella zona, può anche aiutare a guarire i problemi erettili semplicemente aumentando la circolazione del sangue verso le parti colpite.

Cura i capelli

L’olio essenziale di canfora è un  rimedio tutto naturale per la cura dei capelli. L’olio di canfora ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Inoltre, funziona come composto antifungino e che migliora la qualità dei capelli. Utilizzando frequentemente l’olio di canfora, vedrete un notevole miglioramento nella struttura del capello, dal momento che è in grado di prevenire la caduta dei capelli e ne migliora la lucentezza e la morbidetta, eliminando anche la forfora.

Ammorbidisce i talloni screpolati

I talloni screpolati non sono solo imbarazzanti, ma anche sgradevoli. Questo problema può essere trattato in modo efficace utilizzando la canfora. Non solo tratta le irregolarità della pelle screpolata, ma la rende anche liscia e morbida. Inoltre, aiuta a prevenire la ricomparsa delle screpolature.

Rinvigorisce il corpo e la mente

Il forte profumo dell’olio è paragonabile alla menta e viene utilizzato anche per ridurre lo stress. L’aggiunta di un po’ di olio di canfora al bagno vi permetterà di rilassarvi e calmando i nervi.  Un delicato massaggio insieme all’olio ridurrà il dolore oltre allo stress.

L’olio di canfora può alleviare lo stress

Una ricerca del 2014 ha testato gli effetti sedativi dell’olio essenziale di canfora sullo stress mentale e anche il processo di recupero dalle risposte allo stress. Sono stati poi misurati due parametri della risposta allo stress. E anche i risultati hanno dimostrato che l’olio essenziale di canfora  ha aiutato i partecipanti a recuperare più velocemente dallo stress rispetto al gruppo di controllo. Lo studio ha determinato che l’olio di canfora potrebbe produrre effetti sedativi riguardo al sistema nervoso autonomo.

Altri benefici

Spesso viene utilizzato in caso di insufficienza cardiaca, in combinazione con altri farmaci. Inoltre è utile per la gestione di epilessia, isteria, malattie virali come pertosse, morbillo, influenza, intossicazioni alimentari, infezioni degli organi riproduttivi e punture di insetti.

 

Come si deve usare l’olio essenziale di canfora?

Usi pratici dell’olio essenziale di canfora

Aggiungere 3 gocce di olio essenziale di Canfora Bianco a 30 ml di alcol etilico di frumento biologico. Versare la  miscela in una bottiglia di vetro con erogatore spray e applicare su muscoli doloranti, distorsioni o in aree colpite da  artrite. Aggiungere non più di 7 gocce sul diffusore a vapore insieme all’acqua. Chiudere gli occhi e inalare per 3 – 5 minuti. L’olio essenziale di canfora bianca è inoltre utilizzato principalmente per tonificare i muscoli stanchi. Basta massaggiare l’olio bianco di canfora diluito – 5 gocce in 1 cucchiaino di olio vegetale (utilizzare olio di semi d’uva, nocciola, olio d’oliva) sulla zona interessata, aiuterà ad alleviare il dolore muscolare.

In un bagno caldo: Aggiungere 3-5 gocce di olio essenziale di Canfora Bianco combinato con un cucchiaio di latte, versare il composto nell’acqua calda del bagno per dare sollievo ai muscoli doloranti, liberare le vie respiratorie per aiutare ad alleviare i sintomi del raffreddore e dell’influenza. Le articolazioni doloranti potrebbero trarre beneficio da questo buon bagno.

L’olio essenziale di canfora è molto conosciuto come repellente per gli insetti. Basta mettere un pezzo di stoffa in ammollo nell’olio essenziale e poi lasciare il panno all’aperto per far penetrare l’odore della canfora nell’ambiente circostante per allontanare gli insetti. Si può anche utilizzare come lozione repellente antizanzare o disinfettante per uccidere i germi e liberarsi dei pidocchi.

Per respingere gli insetti, mettere 2-3 gocce nel diffusore o nel bruciatore di essenze. Può essere usato anche sul cotone e messo nell’armadio, avendo cura di non appoggiarlo direttamente sui vestiti.

Come fare l’olio di canfora in casa

Ingredienti necessari per fare l’olio di canfora:

 

Blocco di canfora o cristalli cristalli cristallizzati – 2 cucchiai da tavola

Mortaio e pestello – Casseruola – Olio di cocco – 2 tazze

Succo di limone – 2 cucchiai da tavola

Contenitore con coperchio

Procedimento:

Macinare il blocco di canfora cristallizzato o anche i cristalli in polvere, utilizzando un mortaio e un pestello. Riscaldare due tazze di olio di cocco all’interno della pentola a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto in modo che non bruci.

Aggiungere 2 cucchiai di cristalli di canfora macinati all’olio riscaldato. Mescolare i cristalli in polvere nell’olio di cocco fino a scioglierli completamente.

Togliere dal fuoco l’olio di cocco caldo e sciogliere i cristalli di canfora attraverso il calore emanato dall’olio caldo. Aggiungere 2 cucchiai di succo di limone alla miscela e attendere che si raffreddi. Conservare l’olio nel contenitore con coperchio.

Quali sono i vantaggi dell’olio di canfora?

Il forte aroma della canfora lo rende un ottimo agente di protezione contro i serpenti e altri rettili velenosi. E’ ‘stato anche usato come repellente per gli insetti, in quanto si ritiene che sia tossico per gli insetti. La canfora è stata anche utilizzata nelle casse degli attrezzi per proteggere gli attrezzi dalla ruggine.

L’olio essenziale di canfora è utilizzato come un farmaco per il trattamento di diverse malattie comuni. Può essere facilmente assorbito dalla pelle e ha una grande capacità di ridurre il disagio dovuto al prurito. I principi attivi dell’olio di canfora sono considerati in grado di lenire la pelle e di fornire un potere rinfrescante. L’unguento alla canfora è generalmente usato sulla pelle del paziente per alleviare i segni di alcuni piccoli problemi cardiaci e di affaticamento periodico. La fonte principale di questo particolare olio è l’estrazione della canfora. Si può anche utilizzare l’olio di trementina per creare una certa quantità di canfora. Oltre alle qualità terapeutiche, la canfora può anche essere usata come spezia in cucina oltrechè come repellente per insetti. 

L’olio essenziale di canfora deve essere usato con cautela?

 Anche se i vantaggi dell’olio di canfora per la pelle sono molto ben identificati, ci sono specifici effetti negativi che è necessario conoscere.

Impedire l’uso di questo olio sulla pelle danneggiata perché potrebbe creare effetti nocivi alla pelle. A volte, potrebbe anche essere pericoloso per la vita. Evitate l’olio di canfora in caso di gravidanza. Evitate l’uso diretto di olio di canfora non diluito sul viso, se soffrite di asma. Assicuratevi di evitare il contatto con le vostre narici. Utilizzate sempre l’olio di canfora in piccole quantità o evitate un dosaggio eccessivo. Se usate l’olio di canfora per trattare l’acne, cercate anche di seguire una dieta sana. Evitate di consumare cibi grassi e fritti. Prima di utilizzarlo, assicuratevi sempre di non esserne allergici. Con le dovute precauzioni, con questo particolare meraviglioso rimedio casalingo si può combattere l’acne.

Dosaggi terapeutici e precauzioni

Effetti collaterali e interazioni della canfora

Quando i prodotti contenenti canfora (dal 3 all’11 %) sono utilizzati correttamente e le istruzioni del produttore sono state seguite, i rischi di effetti collaterali sono minimi.

La canfora può causare un’eruzione cutanea o reazioni allergiche in alcune persone.

Un uso eccessivo può causare irritazioni cutanee e non si devono usare prodotti contenenti canfora su ferite aperte o ustioni. Tutti gli usi interni dell’erba sono sconsigliati.

Se viene consumata può causare vomito, palpitazioni, convulsioni, delirio, allucinazioni e persino la morte.I bambini e le donne incinte o che allattano non dovrebbero usare questa erba. Non usate gli oli essenziali internamente, a meno che non siano prescritti dal vostro medico. Diluire gli oli essenziali prima di utilizzarli per scopi topici, poiché gli oli essenziali organici e puri sono liquidi molto concentrati e possono causare reazioni allergiche se usati direttamente sulla pelle. Consultare il vostro ayurvedico esperto o il vostro medico prima di prendere gli oli essenziali più adatti per la vostra condizione sanitaria e in base alla vostra costituzione. Assicuratevi di utilizzare una quantità minima di olio di canfora come prescritto dal vostro medico, in quanto l’uso eccessivo di canfora può agire come un veleno narcotico. Questo olio estremamente potente dovrebbe essere utilizzato in quantità modesta quando viene utilizzato nei bagni, non più di due gocce dovrebbero essere aggiunte all’acqua del bagno. Il sovradosaggio può causare convulsioni e vomito; può anche essere tossico e mortalmente velenoso. Essendo un forte stimolante, l’olio di canfora non dovrebbe essere usato durante la notte, altrimenti potrebbe creare problemi di insonnia.

L’olio essenziale di canfora ha controindicazioni?

Non viene raccomandata dagli esperti  l’ingestione di oli essenziali. È indispensabile consultare un medico prima di utilizzare questo olio a scopo terapeutico. Alle donne in gravidanza e che allattano si consiglia in particolare di non utilizzare l’olio essenziale di canfora senza il parere di un medico, in quanto può avere un effetto su alcune secrezioni ormonali e non è chiaro se questi effetti siano trasferibili ai bambini in queste fasi di sviluppo. L’olio deve essere sempre conservato in un luogo inaccessibile ai bambini, soprattutto a quelli di età inferiore ai 7 anni.

A coloro che soffrono delle seguenti condizioni di salute si raccomanda di farsi consigliare da un medico: asma, epilessia, diabete, cancro, disturbi cardiaci, disturbi della pelle, danni al fegato o disturbi ormonali. Si consiglia inoltre ai soggetti che assumono farmaci su prescrizione, che si  devono sottoporre a interventi chirurgici importanti o che sono maggiormente a rischio di ictus, infarto o aterosclerosi di consultare un medico prima dell’uso. L’olio di canfora non deve essere applicato su ferite aperte o pelle danneggiata, in quanto ciò può facilitare la penetrazione dell’olio nel corpo in concentrazioni che possono essere tossiche. Prima di usare l’olio di canfora, si consiglia di effettuare un test cutaneo. Questo può essere fatto diluendo 1 goccia dell’Olio Essenziale in 4 gocce di un olio vettore e applicando una piccola quantità di questa miscela su una piccola area di pelle non sensibile. L’olio di canfora non deve mai essere usato vicino agli occhi, all’interno del naso e delle orecchie, o su qualsiasi altra area particolarmente sensibile della pelle. I potenziali effetti collaterali dell’olio di canfora includono convulsioni, vomito, nausea, insonnia, danni al fegato, narcosi o perdita di controllo muscolare. Coloro che cercano cure mediche per gestire stati d’animo, comportamenti o disturbi dovrebbero trattare questo olio essenziale come un rimedio complementare piuttosto che un sostituto di qualsiasi trattamento medicinale o prescrizione specialistica. In caso di reazione allergica, interrompere l’uso del prodotto e consultare immediatamente un medico, un farmacista o un allergologo per una valutazione della salute e per un’adeguata azione correttiva. Per prevenire gli effetti collaterali, consultare un medico prima dell’uso.

   

 

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