Olio di Primula: proprietà, a cosa serve, come si usa, dove comprarlo

Olio di Primula proprietà, a cosa serve, come si usa, dove comprarlo

L’ olio di primula o enotera contiene il composto antidolorifico fenilalanina ed è sempre più utilizzato per il trattamento del mal di testa cronico.

Attualmente è in fase di studio in tutto il mondo come trattamento per i problemi di invecchiamento, alcolismo, acne, malattie cardiache, iperattività nei bambini, sintomi della menopausa, sclerosi multipla, controllo del peso, obesità, sindrome premestruale e schizofrenia.

Ha così tante qualità preventive e terapeutiche che è sempre maggiormente raccomandato da molti erboristi per mantenersi giovani e prevenire le malattie.

Nome latino: Biennis enotera

Nomi comuni: albero della febbre, goccia di sole

Proprietà: antiaterogeno, antinfiammatorio, antiossidante, antiproliferativo, antitrombotico, vasodilatatore

Indicato per: Acne, allergie, arteriosclerosi, asma, regolazione del colesterolo, mal di testa cronico, neuropatia diabetica, dermatite, eczema, iperattività nei bambini, colesterolo alto, impotenza maschile e infertilità femminile, infiammazioni, lupus, sclerosi multipla, problemi della prostata, psoriasi, obesità, artrite reumatoide, rosacea, sclerodermia, disturbi della memoria legati all’ Alzheimer, disturbi dello stomaco.

Cura di unghie, cuoio capelluto e capelli. Prevenire i sintomi di astinenza da alcol. Alleviare i disagi della sindrome premestruale come tensione del seno, disturbi della menopausa, endometriosi e seno fibrocistico. Ridurre al minimo le infiammazioni intestinali.

Benefici per la salute

L’ olio di primula contiene un’ alta concentrazione di acido grasso gamma linolenico (GLA) ed è proprio questo acido grasso il maggior responsabile delle notevoli proprietà curative della pianta. Infatti, la primula contiene una delle più alte concentrazioni di questa importante sostanza che solo poche altre piante contengono.

Questo la rende un’ importante erba medicinale, e man mano che proseguono gli studi, l’ elenco dei benefici diventerà probabilmente molto più lungo. L’ acido gamma linolenico, l’ acido linoleico e altre sostanze nutritive contenute in questo olio sono essenziali per la struttura cellulare e migliorano l’ elasticità della pelle.

Questi acidi grassi aiutano anche a regolare gli ormoni e migliorare la funzione nervosa contribuendo al trattamento di alcuni disturbi che vanno dalla sindrome premestruale all’ emicrania. L’ effetto di bilanciamento ormonale contribuisce alla salute del tessuto mammario.

In particolare, l’ olio di primula può aiutare ad:

alleviare i disagi della menopausa, i disturbi legati al ciclo mestruale, endometriosi e seno fibrocistico. Interferendo con la produzione di prostaglandine infiammatorie rilasciate durante le mestruazioni, l’ olio di primula può aiutare a alleviare i crampi mestruali. Può anche ridurre al minimo la sensibilità premestruale del seno, le infiammazioni intestinali come la sindrome del colon irritabile, e aiutare a controllare l’ infiammazione associata all’ endometriosi.

Molte persone che soffrono di sindrome premestruale si sono trovate ad avere livelli insolitamente bassi di acido gamma linolenico, ed è per questo motivo che gli integratori potrebbero aiutare molto. Nelle donne con seno fibrocistico, gli acidi grassi essenziali presenti nell’ olio possono ridurre al minimo l’ infiammazione del seno e favorire l’ assorbimento dello iodio, un minerale che può essere presente in livelli eccessivamente bassi nelle donne con questa condizione. In menopausa, l’ olio di primula riduce le vampate di calore e aumenta la sensazione di benessere.

Controlla il dolore articolare e il gonfiore legato all’ artrite reumatoide

L’ olio di primula con la sua fonte di acido gamma linolenico contribuisce a ridurre il dolore articolare e il gonfiore tipici di questa malattia invalidante. Uno studio di sei mesi ha segnalato meno segni di infiammazione in pazienti con artrite reumatoide che assumevano capsule contenenti acido gamma linolenico rispetto a quelli che assumevano un placebo. In un altro studio, il numero di pazienti con articolazioni tese e gonfie è diminuito significativamente mentre in quelli che hanno assunto un placebo non ha subito variazioni.

Previene i danni nervosi associati al diabete

La ricerca dimostra che l’ acido gamma linolenico presente nell’ olio di primula può aiutare a prevenire, e in alcuni casi anche invertire, il danno nervoso (neuropatia) comunemente associato al diabete. In uno studio di un anno, sintomi come intorpidimento, formicolio e perdita di sensazione nei pazienti con neuropatia diabetica lieve sono stati meno evidenti in coloro che hanno assunto olio di primula rispetto a quelli che hanno assunto un placebo.

Riduce i disturbi legati agli eczemi

In alcuni casi, l’ eczema si sviluppa quando il corpo ha problemi a convertire i grassi alimentari assunti con il cibo in acido gamma linolenico. Ottenere questo acido supplementare dall’ olio di primula può quindi essere utile. Alcuni studi hanno evidenziato che questo olio può essere più efficace di un placebo nel dare sollievo alle problematiche legate all’ eczema, come prurito, arrossamento e macerazione della cute, irritazione. Assumendo acido gamma linolenico, i malati di eczema possono assumere dosi ridotte di creme steroidee e farmaci specifici, molti dei quali causano spiacevoli effetti collaterali.

Aiuto per trattare l’ acne rosacea

Regolando la produzione di sebo, una sostanza oleosa spessa che viene prodotta in eccesso in alcune persone affette da acne, gli acidi grassi essenziali presenti nell’ olio di primula possono ridurre il rischio di intasamento dei pori e lo sviluppo di lesioni. Questi acidi aiutano a trattare la rosacea riducendo l’ infiammazione, bilanciando l’apporto di sostanze nutritive da parte delle cellule e producendo prostaglandine che stimolano l’ attività dei vasi sanguigni.

Combatte i danni della sclerosi multipla

L’ abbondante apporto di acidi grassi essenziali presenti nell’ olio di primula può essere prezioso per minimizzare l’ infiammazione associata a questo disturbo nervoso progressivo.

Tratta le carenze di memoria correlate all’ Alzheimer

Migliorando la trasmissione degli impulsi nervosi, l’ olio di primula può essere prezioso nel trattamento di questo disturbo cerebrale progressivo.

Contrasta l’ impotenza maschile e la sterilità femminile

Migliorando il flusso sanguigno, l’ olio di primula può aiutare a trattare una causa primaria di impotenza maschile, legata a una compromissione della circolazione sanguigna nel pene. L’ olio è spesso assunto insieme alla vitamina C e al ginkgo biloba per questo scopo. Inoltre, quando l’ olio è assunto a lungo termine, può aiutare a prevenire il restringimento dei vasi sanguigni, conseguenza dell’ accumulo di placca dovuto al colesterolo alto. Migliorando la funzione uterina, questo può anche aiutare le donne che non sono in grado di concepire.

Nutre unghie, cuoio capelluto e capelli

I ricchi depositi di acidi grassi essenziali presenti nell’ olio di primula non solo impediscono la rottura delle unghie, ma contribuiscono anche a mantenerle generalmente in buona salute. Inoltre, gli acidi grassi essenziali nutrono il cuoio capelluto, rendendo l’ integratore potenzialmente prezioso nel trattamento di una varietà di problemi dei capelli.

Previene i sintomi di astinenza da alcol

L’acido gamma linolenico presente nell’olio di primula stimola il cervello a produrre un tipo specifico di prostaglandina chiamato prostaglandina E, che lavora per prevenire sintomi legati all’ astinenza da alcol come depressione e crisi epilettiche, proteggendo indirettamente il fegato e il sistema nervoso.

 

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